Home Eventi PISA BOOK FESTIVAL 2019: LA SFIDA DELL’EDITORIA ITALIANA INDIPENDENTE

PISA BOOK FESTIVAL 2019: LA SFIDA DELL’EDITORIA ITALIANA INDIPENDENTE

written by Stefania Sottile novembre 13, 2019

Quest’anno la Redazione di Universo Fantasy ha avuto il piacere di partecipare al Pisa Book Festival sotto la bandiera di Media Partner del Collettivo Scrittori Uniti, CSU (di cui vi abbiamo parlato qui), che si è svolto nella città toscana dal 7 al 10 novembre.

Nato nel 2003, quello di cui vi stiamo parlando è un Festival che possiamo definire come il salone italiano più importante della piccola e media editoria italiana indipendente, che permette di far conoscere il proprio lavoro e le proprie novità editoriali per continuare a crescere.

Si tratta di un Festival che coadiuva sinergie editoriali provenienti da tutta Italia per favorire e sostenere il dialogo tra scrittori, editori e lettori.

Nelle quattro giornate dedicate alla manifestazione abbiamo avuto il piacere di intervistare autori meritevoli selezionati dal CSU (come ad esempio Anna Nihil, autrice di “Confessioni tra Donne”) per permettere loro di far conoscere le proprie storie. È  stata senza dubbio un’esperienza significativa come ospiti del CSU dove abbiamo avuto modo di approcciarci a realtà letterarie differenti dal nostro ambito, ma altrettanto interessanti.

Tanti gli incontri, le presentazioni, le dirette radiofoniche e televisive, molte le idee ed i progetti condivisi affinché venga valorizzato il lavoro di scrittori meritevoli, che vanno oltre la mera “vendita”. Abbiamo inoltre avuto modo di apprezzare la politica del CSU, che incoraggia ogni scrittore senza tralasciare nessuno al suo interno, in un ambiente che favorisce senz’altro la creatività e il confronto.

Nonostante non fossimo presenti al Festival per occuparci di letteratura fantasy, il nostro lavoro è sempre quello di sostenere autori fantasy meritevoli, perciò non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di intervistare Mala Spina, autrice poliedrica che abbiamo già recensito per voi, che ci ha parlato del suo “Victorian Horror Story”.

Abbiamo anche conosciuto Marco Palumbo, un altro scrittore fantasy che ci ha particolarmente colpito, che ci ha parlato del suo esordio nel mondo letterario con “Viscere Kairos il Divino”.

Abbiamo anche incontrato e dialogato piacevolmente con autori di cui vi abbiamo già parlato, come ad esempio Pierluigi Cuccitto, Loriana Lucciarini o Alessia Francone, o gli amici della Dark Zone (recensiti più volte), che offrono un catalogo diversificato ma sempre accattivante. Come non citare poi la Runa Editrice, che ci sorprende e cattura con la scelta selettiva delle proprie storie e con una grande dedizione per un lavoro sempre di altissimi livelli.

Il Pisa Book Festival ci ha senz’altro donato l’occasione per approcciarci e conoscere nuovi autori, incontrare amici e nuovi colleghi, sostenere ed incoraggiare il lavoro di case editrici meritevoli di attenzione.

Certamente, è stato per noi un momento di grande crescita professionale nonché sociale.

Siamo felici di essere stati invitati dal Direttivo del CSU, e per questo dobbiamo un ringraziamento a Claudio Secci, che abbiamo intervistato per farci raccontare l’esperienza al PBF, e a tutti gli autori nonché lettori che ci hanno dedicato il loro tempo.

E voi, cari lettori, avete partecipato al PBF?

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