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“ESSI VENNERO” DI RAFFAELE FIORILLO – RECENSIONE

written by Francesco Lodato Settembre 9, 2020
Essi vennero - Copertina

Essi Vennero è l’opera prima di Raffaele Fiorillo, scrittore campano classe 1989, che regala ai lettori un bel romanzo di fantascienza distopica.

Autopubblicato nel maggio 2020 e disponibile in formato E-book su Amazon, questo libro rappresenta un esordio coinvolgente e convincente. Un testo che senza troppi preamboli trasporta il lettore ventidue anni nel futuro, in un’Italia ridotta in macerie dopo il primo contatto con una razza aliena ostile. Gran parte dell’azione drammatica racconta, da vari punti di vista, il momento del primo contatto con i Grigi, ossia i più classici visitatori alieni legati al fenomeno dei rapimenti da parte degli alieni. Queste creature, tecnologicamente avanzate, scendono in massa sul pianeta annientando rapidamente ogni forza di resistenza: a nulla possono le armi convenzionali contro i campi energetici portatili che proteggono gli extraterrestri. Come in Falling Skyes, Battle for L.A. e altri prodotti di genere, il visitatore spaziale ostile rappresenta una minaccia contro cui l’umanità non ha alcuna possibilità, se non quella di fuggire e nascondersi cercando di sopravvivere alla fine del proprio mondo.

Essi Vennero si inserisce in questo panorama restando nel nostro paese, raccontando l’Italia post-invasione.

Dalle strade di Napoli a quelle di Milano, dalle città pugliesi alle pendici dell’Etna. In poche pagine l’autore tratteggia un 2042 apocalittico e credibile, descrivendo diverse e credibili forme di resistenza all’invasione, sottolineando la capacità di adattamento degli esseri umani a una situazione dai toni altamente drammatici. È proprio l’abilità descrittiva dell’autore a rendere la lettura scorrevole, permettendo al lettore di saltare da una situazione all’altra con fluidità, facendo scivolare via le pagine una dopo l’altra senza stancare o annoiare.

Organica e ben gestita risulta anche la mescolanza dei personaggi presentati, che variano per età, sesso e provenienza geografica, offrendo la panoramica di un’Italia multiculturale che non si discosta molto da quella che tutti conosciamo.

Tra misteri e lotta per la sopravvivenza, il romanzo cresce e si sviluppa intrecciando atmosfere classiche del genere con sotto-trame da spy story all’italiana. Dopotutto siamo il paese del segreto di stato e questo dettaglio l’autore tende a sottolinearlo attraverso due dei propri personaggi. Tra scontri con predoni folli per accaparrarsi le poche risorse rimaste e l’esplorazione di una realtà nuova e inquietante, risultano palpabili sia la solitudine esistenziale che permea i sopravvissuti che il terrore suscitato dagli invincibili alieni che percorrono le strade delle città ridotte in rovina. Capitolo dopo capitolo, assistiamo alla crescita di personaggi caratterizzati dal minimo comune denominatore di una ferrea positività dinnanzi alle avversità.

“La resistenza parte da dentro ciascuno di noi” potremmo sintetizzare in questo modo l’approccio di Giulia, Ennio e degli altri protagonisti di una storia fondamentale costruita per essere un affresco corale.

Tuttavia, nonostante si tratti di una lettura appassionante, il lavoro di Raffaele Fiorillo viene guastato dalle imprecisioni di un testo evidentemente privo di una revisione accurata. Si tratta comunque di leggerezze che possono essere facilmente corrette e non guastano la comprensione generale del testo, ma resta spiacevole vedere un lavoro così buono perdere qualità per la mancanza di un editing professionale.

In secondo luogo, si percepisce chiaramente la mancanza della componente scientifica di una narrazione che, cercando di non perdersi in “tecno-chiacchiericci”, resta lontana dalla scienza e dalla pseudo scienza tipica del genere fantascientifico. Rendere più forte e credibile la componente scientifica del romanzo (magari in un seguito che ci auguriamo di leggere quanto prima), rafforzerebbe la narrazione da un punto di vista contenutistico, rendendolo più organico e credibile.

Tenendo conto di queste due piccole mancanze, Essi Vennero resta un prodotto tanto valido quanto particolare, sia a livello di scrittura che per la gestione classica, e al contempo innovativa, di una tematica esplorata molte volte nel corso degli anni. Un romanzo capace di rendere credibile un classico della cinematografia americana a dispetto dell’ambientazione nostrana.

Voi conoscevate già questo romanzo? Cosa ne pensate? Diteci la vostra in un commento!

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