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ANDREA VENTURO “I RAZZIATORI DI ETSIQAAR”: RECENSIONE

written by Jennifer Di Giovine giugno 13, 2018

La libertà ha un prezzo che non puoi pagare senza lottare.

I razziatori sono arrivati e di certo non si impegnano a nascondere le loro tracce: il libro di cui vogliamo parlarvi oggi si apre con una descrizione che permette al lettore di delineare con chiarezza la presenza di quel pericolo che i personaggi si troveranno ad affrontare lungo la narrazione. I razziatori di Etsiqaar è un high fantasy ambientato in un universo immaginario carico di magia e popolato da esseri fatati ed eroi in cerca della propria avventura: le abilità magiche di Conrad, acquisite in seguito al ritrovamento del bastone di Flantius Mijosot detto Colle Ondoso, saranno messe alla prova da una serie di eventi che permetteranno al ragazzo di incrociare sul proprio cammino Diana e La-Wonlot. I giovani personaggi sembrano essere accomunati – per volontà di una mano determinante che incrocia i fili delle loro esistenze – da un desiderio di realizzazione e da un forte sentimento di incomprensione da parte del mondo esterno che li porterà a ribellarsi ad un destino beffardo e cambiare radicalmente la propria esistenza in un susseguirsi di eventi determinanti per lo sviluppo narrativo e per giungere alla naturale conclusione di questo libro.

Sembrano lontani i tempi in cui Conrad doveva vedersela coi coboldi ladri di torte, e invece sono passati appena due mesi. Stavolta dovrà invece affrontare una banda di commercianti di schiavi con il solo aiuto di un fuggitivo dai modi spicci e una ragazzina dalla lingua tagliente quanto i suoi coltelli. Un uso della magia non proprio ortodosso e monete che cambiano colore possono sembrare poca cosa in confronto a quaranta banditi organizzati, ma mai sottovalutare i ragazzini: sanno essere molto più ingegnosi degli adulti.

Conrad verrà affiancato da una serie di personaggi interessanti, ben definiti e caratterizzati, tra cui non dobbiamo dimenticare l’affascinante spirito Qar intrappolato nel bastone di Conrad e l’elfa Ivilas che vestono un ruolo importante per il superamento di quegli ostacoli che condurranno il lettore verso una conclusione che lascia un interrogativo sui risvolti futuri in modo sottile.

Ritroviamo in questo libro tutti gli elementi classici del fantasy: magia, creature straordinarie ed esseri non umani che si muovono in territorio circoscritto dai sapori medievali, legato principalmente alle vie commerciali di un mondo descritto nei suoi più piccoli dettagli. Vediamo chiari riferimenti, mai scontati, a quell’immaginario proprio dell’universo che caratterizza il genere.

I razziatori di Etsiqaar di Andrea Venturo è un romanzo autoconclusivo nonché secondo capitolo nelle Cronache di Tharamys, in cui ogni racconto è fine a se stesso pur essendo in presenza di elementi comuni ma che non precludono affatto la lettura dei singoli episodi. Il testo è breve, lineare e di facile lettura e mostra una scrittura buona e fluida. Il lettore viene scaraventato in un mondo nuovo e complesso, molto ricco e variegato. Nonostante possa essere diverso nelle prime pagine immedesimarsi immediatamente in questo mondo immaginario e orientarsi all’interno dei moltissimi elementi diversi, la storia si sussegue velocemente e viene presentata attraverso un linguaggio molto curato e all’altezza di un epico fantastico degno di questo nome. Questo si evince specialmente nell’attenzione e la cura che possiamo ritrovare in molti degli elementi descritti, tra i quali abbiamo le lingue. In questo libro potremo infati trovare un nuovo linguaggio e una lingua ibrida tra un vernacolo nostrano e un dialettale tedesco che mira a rimarcare la differenza tra la società comune e quella fantastica facendo ricorso a un fascino esotico (tanto da presentare note a fine pagina e un glossario a parte alla fine del testo).

Infine, la possibilità di attingere a mappe precise e dettagliate, che è possibile consultare dal sito dell’autore, e la presenza di un manuale di un gioco di ruolo che permette al lettore di muoversi nel territorio fantastico e mettere in atto finali dai risvolti alternativi ampliano l’esperienza del lettore, rendendo la storia ancora più coinvolgente ed emozionante.

Senza dubbio questo è un libro che ci sentiamo di consigliarvi. E voi cari lettori di Universo Fantasy, eravate a conoscenza di questo libro? Fatecelo sapere qui o sui nostri social!

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