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IN A HEARTBEAT: QUANDO IL CUORE SCEGLIE CIÒ CHE VUOLE

written by Gabriele Casamento Hunziker Settembre 10, 2017
Sherwin e Jonathan, In a Heartbeat

Sherwin e Jonathan, In a Heartbeat

Il mondo dell’animazione ha assistito in questo periodo ad una ventata di novità grazie al cortometraggio indipendente “In a Heartbeat”, che sdogana, grazie ad una tecnica generalmente (ed erroneamente) considerata solo per bambini, il tema dell’omosessualità giovanile.

Il progetto costituisce la tesi di laurea di Esteban Bravo e Beth David, due studenti del Ringling College in Florida.

Durante ben un anno e mezzo di lavoro, i due si sono avvalsi dell’aiuto del web tramite una campagna su kickstarter, noto sito molto utile per chi necessita di denaro per iniziare un progetto, per raccogliere i fondi necessari ad ultimare l’opera. Grazie alla pubblicazione di sketch, brevi clips e altro materiale, sono riusciti a destare l’attenzione del pubblico tanto da raccogliere oltre 14.000 dollari (a fronte di un obiettivo di soli 3.000 dollari, ovvero hanno ottenuto 11.8586€ rispetto ai 2.5411€ che avevano richiesto) e a creare quel clima di attesa che ha portato il loro lavoro ad avere milioni di visualizzazioni in pochissimo tempo dalla sua pubblicazione.

Il corto racconta, in maniera molto dolce, del primo amore giovanile, nato fra i banchi di scuola, tra due ragazzi: Sherwin, dai capelli rossi ed estremamente timido, e Jonathan, molto popolare.

Sherwin osserva di nascosto l’oggetto della sua cotta non trovando il coraggio di farsi avanti. È il suo cuore, uscendo dal suo petto, a cercare ciò che desidera avvicinandosi a Jonathan contro la volontà del suo proprietario, il quale cerca, imbarazzatissimo, di trattenerlo in ogni modo, dando vita così ad una serie di incontri ravvicinati tra i due.

Sherwin, In a Heartbeat

Quando però a causa di queste rocambolesche azioni Sherwin si ritrova a scuola, con Jonathan che tiene il suo cuore, circondato dai suoi compagni, costernati dalla scena, il ragazzo per fuggire strappa in due il suo cuore lasciandone metà indietro.

A quel punto Jonathan si mette alla ricerca di Sherwin e, una volta trovato, gli si avvicina piano e con delicatezza riunisce le due parti del cuore.

Il corto finisce con i due ragazzi che si guardano teneramente mentre i loro cuori battono all’unisono, diventando una cosa sola.

Il lavoro di Esteban e Beth, in appena 4 minuti riesce, con grande semplicità e tenerezza, a parlare di un argomento che purtroppo è ancora considerato un tabù nel mondo dell’animazione, dove la convinzione che certi argomenti non vadano trattati in quanto potrebbero colpire la sensibilità dei bambini, principale pubblico di questo mondo, la fa ancora da padrone.

I due autori dimostrano, invece, come se ne possa parlare senza ledere l’emotività di nessuno, ma semplicemente raccontando l’amore.

Sherwin e Jonathan, In a Heartbeat

«Il cuore sceglie ciò che vuole» è il sottotitolo del corto ed è il messaggio che tutti, sia grandi che piccoli, dovremmo cogliere e fare nostro: l’amore è amore in qualunque sua espressione e non va né ostacolato né evitato, semmai alimentato nonché incoraggiato.

E’ un vero peccato che perle come questa siano ancora legate a produzioni indipendenti, non trovando spazio presso le aziente principali come la Disney e la DreamWorks, ma si spera che la grande popolarità ottenuta da “In a Heartbeat” possa aprire il mondo dell’animazione a queste tematiche tanto attuali quanto da considerare normali, affinché possa essere compreso da chi di dovere quanto questa forma di “oscurantismo” sia ormai obsoleta e quanto sia opportuno e lecito narrare l’amore in ogni sua forma.

E voi avete visto questo splendido corto? Fateci sapere cosa ne pensate lasciandoci un commento qui o sui nostri social network!

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