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  • INTERVISTA: M.C. WILLEMS CI RACCONTA DRALON

    INTERVISTA: M.C. WILLEMS CI RACCONTA DRALON

    Chi è M.C. Willems? È, come lei stessa ama definirsi, una fantasticatrice di storie undercovered  nata con una matita dietro l’orecchio e l’immaginazione impigliata tra i capelli. Di giorno è una innocua e anonima impiegata commerciale per una ditta che vende prodotti informatici e di notte si trasforma in un’incorreggibile acchiappa-sogni che e con un bicchierino di siero “biricchino” vicino e comode pantofole ai piedi  scrive e illustra libri per ragazzi. Vive da circa quattordici anni in Maarke-Kerkem, un ameno villaggio dell’entroterra fiammingo, dove vive con suo marito Pieter e i suoi due gatti Nero&Grigio. Circa 10 anni fa, dopo aver letto il libro “Harry Potter e la Pietra filosofale” di J.K. Rowling ha improvvisamente il suo AHA Moment e scopre così la sua vera vocazione. Una rivelazione che la porterà a dedicarsi seriamente alla scrittura e al disegno e ad auto-pubblicare, nel 2015, “Dralon”,  primo capitolo di una trilogia fantastica per ragazzi. Attualmente, è impegnata con la pubblicazione della versione olandese del suo romanzo e con la stesura del secondo libro della saga che dovrebbe essere pubblicato alla fine di quest’anno.

    La famiglia Moffet è una famiglia come tante. Conduce una vita semplice e tranquilla in una graziosa casetta a due piani nei sobborghi di Londra. Questo almeno fino a quando non riceve, per mano di uno strano postino, un misterioso pacco che la catapulterà, senza volerlo, in un mondo sconosciuto e fantastico; un mondo al contrario, popolato da bastoni e ciottoli parlanti, scarpe che danno il benvenuto, custodi di sasso, lampade e calderoni magici, indovini burloni e fiammiferi urlanti in grado di svelare strade segrete. Un magico e avventuroso viaggio che porterà i protagonisti a scontrarsi contro malvagie forze oscure e a percorrere gli impervi sentieri del cambiamento e della crescita interiore. 

    Questa è la sinossi di “Dralon”, romanzo d’esordio della talentuosa scrittrice M.C. Willems. Abbiamo recensito per voi questa stupefacente storia ed abbiamo avuto l’onore di chiacchierare proprio con lei, che ringraziamo sinceramente per la fiducia che ha riposto in Universo Fantasy. Scopriamo dunque qualcosa su di lei, qualche retroscena d’ispirazione e, soprattutto, alcune succose anticipazioni sull’atteso secondo volume di Dralon.

    Partiamo dal tuo debutto nel mondo fantasy. Ci hai già anticipato che Dralon è il primo romanzo di quella che sarà una trilogia. Parlaci un po’ del libro: da dove è nato il mondo fantastico che hai creato e cosa ti ha ispirata?

    La primissima idea di Dralon e dei suoi personaggi, si è creata nella mia mente circa dieci anni fa, dopo aver letto il romanzo di J.K. Rowling, Harry Potter e la Pietra Filosofale. Per me, il libro della rivelazione. per tantissimo tempo, mi sono chiesta cosa desiderassi veramente dalla mia vita e per lungo tempo non sono stata in grado di rispondere a questa domanda. Ho sempre avuto l’impellente sensazione che ci fosse, lì fuori, qualcosa ad attendermi; qualcosa che avrei dovuto scoprire o comprendere e che avrebbe rivelato la mia vera “missione” sul pianeta terra. E può suonare strano ma quel qualcosa, si è svelato all’improvviso e in tutta la sua potenza & luminosità proprio attraverso le pagine di Harry Potter e la Pietra Filosofale. Quella notte di tanti anni fa, ho scoperto infatti di voler disegnare e creare storie per ragazzi; regalare al lettore mondi fantastici dove trasformarsi e ritrasformarsi e vivere avventure infinite e straordinarie.

    In Dralon compaiono diversi personaggi, ognuno di loro con una struttura psicologica ben costruita e definita, malgrado anche la giovane età di alcuni protagonisti. Qual è il personaggio che ti rappresenta maggiormente, se ce n’è uno, e perché?

    Credo che, a proprio modo, ogni personaggio del romanzo custodisca un frammento di me. Sono:

    “Cordiale” come Romeo Moffet.

    “Insicura” come Peter Moffet.

    “Sensibile” come Kate Moffet.

    “Emotiva” come Ernesto di Estrabilia.

    “Generosa e Distratta” come Fetolo, del lontano paese di Malapacchia.

    “Leale” come i fratelli Puddleclock e Gastogne.

    “Solitaria”come Isidore Dott.

    “Alla ricerca di avventure e nuove esperienze” proprio come la dottoressa Odilde Costalbine.

    All’interno della narrazione vengono evidenziati alcuni messaggi che ognuno di noi non dovrebbe mai dimenticare: non bisogna mai lasciarsi sopraffare dagli eventi negativi, dalle sventure. E, soprattutto, non bisogna mai dimenticarsi che il tempo scorre, inesorabilmente, e vale la pena di vivere la propria vita senza sprecarlo. Questi insegnamenti sono da ricondurre a qualche evento significativo della tua vita o della tua carriera professionale?

    La sig.ra Paura è stata, ed è tuttora, una presenza scomoda ma determinante nella mia vita (e non di rado la si vede far capolino in varie forme tra le pagine di Dralon). Sono spaventata dall’idea che un individuo non sia in grado di vivere appieno le proprie potenzialità e secondo le proprie aspirazioni, passioni e attitudini. Sono tormentata dall’idea che una persona sia obbligata, ostacolata e/o condizionata a vivere una vita fatta di frustrazioni, rimpianti e compromessi, una vita che non desidera affatto vivere. Questa paura, risveglia in me ogni giorno un potente senso di urgenza e mi spinge a ad andare avanti anche quando sono esausta, demoralizzata e per nulla ispirata. Ed è sempre questa paura che porta a sfidarmi, migliorarmi, a fare quante più esperienze possibili, ad apprezzare le cose buone e sincere della vita e dedicare tempo ed energie a ciò che davvero conta.

    “Una delle più grandi scoperte che un uomo può fare, una delle sue più grandi sorprese, è scoprire che può fare ciò che aveva paura di non poter fare” Henry Ford

    Siamo davvero entusiasti di Dralon e in attesa del sequel. Anticipazioni sulla data di pubblicazione di quest’ultimo? Qualche “rivelazione” sul seguito? Siamo molto curiosi ed in trepida attesa.

    In questo momento, sto effettuando alcune modifiche alla versione italiana di Dralon (nuovamente disponibile sulle piattaforme online a partire da fine settembre/inizio ottobre) e sono contemporaneamente alle prese con la stesura del secondo libro della saga che vorrei autopubblicare nel 2018. Non posso svelarvi molto della trama ma posso già anticipare che verranno introdotti nuovi personaggi e che verranno conservati i temi del viaggio, della caccia al tesoro e della lotta contro il male. In ultimo, sempre per la fine di quest’anno, dovrebbe essere pronta anche la versione olandese di Dralon, curata da Dorette Zwaans e Rianne Aarts, disponibile in Belgio e Olanda a partire dal 2018.

    Concludiamo la nostra intervista con una domanda sul fantasy in generale, che è d’obbligo: chi è il tuo scrittore fantasy preferito? Ed il libro fantasy senza cui non potresti mai vivere? Qualche autore fantasy ha influenzato il tuo modo di scrivere e di pensare il fantasy?

    Nonostante sia profondamente legata ai grandi classici di Roald Dahl (Le Streghe, Matilde, GGG, La Fabbrica di Cioccolato, Furbo, il signor Volpe…), Lewis Carroll (Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie), C.S. Lewis (Le cronache di Narnia), Charles Dickens (Oliver Twist e Canto di Natale) P.L.Travis (Mary Poppins), J. R.R. Tolkien (Il Signore degli Anelli), Robert.L. Stevenson (L’Isola del Tesoro) e legga con grande piacere il lavoro delle “nuove leve” – Neil Gaiman, Eoin Colfer, Anthony Horowits, David Walliams, Rick Riordan… – per i motivi accennati in apertura dell’intervista, il mio libro preferito e il mio autore preferito rimangono ad oggi, Harry Potter e la pietra filosofale e J.K. Rowling.

  • HARRY POTTER: ARRIVA ONLINE “CARDS AGAINST MUGGLES”.

    HARRY POTTER: ARRIVA ONLINE “CARDS AGAINST MUGGLES”.

    Cards Against Muggles

    Tutti gli appassionati della saga di Harry Potter potranno gioire, perché finalmente è disponibile online il gioco di carte “Cards Against Muggles”, una versione potteriana del famoso gioco babbano “Cards Against Humanity”, che sta spopolando negli Stati Uniti e che ha ora anche una scaricatissima versione in italiano.

    Si tratta di un gioco politicamente “scorretto”, con cui giocare solo se avete una forte dose d’ironia. Le regole, valide per tutte le versioni, sono semplicissime. Sono presenti due mazzi di carte: uno nero, che costituisce le “carte domanda”, ed uno bianco, che forma il mazzo delle “carte risposta”.

    Cards Against Muggles

    Le “carte domanda” possono essere domande vere e proprie oppure frasi da completare. Prima di iniziare il gioco, il giocatore più anziano distribuisce ad ogni giocatore 10 carte risposta ed estrae la prima “carta domanda”.

    A questo punto tutti i giocatori devono fornire al giocatore più anziano la loro ipotesi di risposta alla domanda, che viene letta in forma anonima.

    Il vincitore del turno viene determinato tramite votazione, dove non si può assolutamente votare per sé stessi. Chi vince il turno estrae la successiva carta domanda e da agli altri giocatori una nuova carta risposta. Ovviamente si vince creando la combinazione più “scorretta” e divertente possibile.

    Cards Against Muggles

    La versione potteriana del gioco è stata creata da un gruppo di grandi appassionate della saga di Harry Potter, che sono ora totalmente sorprese dal successo che la loro creazione sta avendo nel mondo, dato che è partita da una semplicissima versione fatta a mano per giocare con i loro amici. In seguito a questo notevole successo, le ragazze stanno ora progettando di donare il ricavato del gioco in beneficenza.

    Tutte le informazioni per poter acquistare questo divertentissimo gioco e le varie integrazioni da cui è composto sono disponibili nella pagina facebook ufficiale “Cards against muggles”, dove è possibile trovare anche dei buoni sconto, nonché i link per altre versioni a tema del gioco.

  • WONDER WOMAN: LA STORICA EROINA SI RINNOVA

    WONDER WOMAN: LA STORICA EROINA SI RINNOVA

    Immagine di copertina di Francesco Conte, acrilico su cartoncino

     

    Gal Gadot, Wonder Woman

    Ultimamente si è parlato molto di Wonder Woman, storica supereroina dell’universo DC Comics, e questo lo dobbiamo al film distribuito dalla Warner Bros e interpretato magistralmente dall’attrice israeliana Gal Gadot, uscito il 1° giugno nelle sale cinematografiche italiane. Dopo l’incasso record e il sequel già in lavorazione, “Variety” ipotizza che le mire della Warner Bros siano la candidatura agli Oscar del film, nelle categorie “Miglior film” e “Miglior regia”.

    Ma chi è Wonder Woman? Questo famosissimo personaggio è un’amazzone che vive su un’isola situata nel misterioso triangolo delle Bermuda. Salva un maggiore dell’aeronautica U.S.A. che si trovava nelle sue acque e, dopo aver ascoltato la sua storia,  decide di aiutarlo a combattere tutti i nemici degli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale sotto le spoglie di Diana Prince.

    Questo è il personaggio, ma per noi italiani, chi è Wonder Woman?

    Chiunque sia nato negli anni ‘70 porta sicuramente nel cuore il telefilm “Wonder Woman” interpretato dalla bellissima e talentuosa Lynda Carter. Questa serie televisiva nasce dal fumetto della DC Comics creato da William Moulton Marston. Il telefilm, uscito in America nel novembre 1975, è arrivato in Italia negli anni ’80 e con fatica, in quanto della prima serie inizialmente in Italia è stato trasmesso solo l’episodio pilota.

    Lynda Carter, Wonder Woman 1975

    Una grande differenza tra le due Wonder Woman, quella interpretata da Lynda Carter e quella invece di Gal Gadot, lo fa il contesto sociale nel quale si inseriscono. Si può immaginare infatti una contrapposizione tra lo stupore e la meraviglia dei ragazzi che vedevano per le prime volte un telefilm americano a colori e con gli effetti speciali (che a quel tempo apparivano davvero tali), seduti davanti la tv nelle loro case e le nuove generazioni, che hanno la possibilità di comparare tante saghe di supereroi cinematografiche, nell’era in cui gli effetti speciali sono ormai arrivati a livelli di spettacolarizzazione che, forse, non avremmo mai immaginato.

    Dunque lo chiediamo a te, lettore, chi è Wonder Woman? L’eroina dei fumetti? L’eroina che durante la seconda guerra mondiale aiuta il Capitano Trevor e gli Stati Uniti d’America e ha il volto di Lynda Carter? L’amazzone di ultima generazione? È tutto questo insieme? O siamo semplicemente davanti all’evoluzione di un personaggio che va semplicemente al passo del tempo in cui vive? Fatecelo sapere nei commenti in fondo all’articolo o nella nostra pagina Facebook!

     

  • A STAR WARS STORY: TRA CINEMA E VIDEOGAMES

    A STAR WARS STORY: TRA CINEMA E VIDEOGAMES

    Cast “Han Solo”

    Manca ormai sempre meno all’uscita di “The Last Jedi” nei cinema di tutto il mondo e quest’evento porta con sé il suo bel carico di domande. Mentre ci crogioliamo nel dubbio però, la famiglia di Star Wars ha altri progetti in cantiere che, di recente, sono stati oggetto di una piccola rivoluzione interna. Parliamo di “Han Solo: a Star Wars Story”. Il titolo, chiaramente, è solo provvisorio, ma al momento pare che la produzione abbia altre priorità e grattacapi a cui pensare.

    A poco più di un mese dalla fine delle riprese, Phil Lord e Chris Miller sono stati licenziati dalla produzione e sostituiti con Ron Howard. Si, proprio quello di “Angeli e Demoni”. Nonostante fossero state previste altre cinque settimane aggiuntive di riprese, fatto piuttosto normale per produzioni complesse come queste, il licenziamento è tutto tranne che regolare.

    Secondo alcune fonti, i due registi sarebbero rimasti spiazzati dalla mole di lavoro richiesta e non sarebbero stati in grado di rispettare la programmazione e le consegne richieste, nonché di utilizzare le accortezze tecniche necessarie in sala di montaggio per un film di questo livello, fatto quest’ultimo che avrebbe definitivamente deteriorato i rapporti tra i due e Kathleen Kennedy e Lawrence Kasdan, produttori del film.

    Battlefront

    Pare addirittura che la troupe abbia accolto la notizia del loro licenziamento con un sonoro applauso. La LucasFilm avrebbe fatto di tutto per evitare una soluzione così radicale (per Rogue One, il regista Gareth Edwards fu affiancato da Tony Gilroy per le riprese aggiuntive), ma purtroppo non è stato possibile. Nonostante ciò, le riprese sono ricominciate qualche giorno fa, il 10 luglio, sotto la guida del nuovo regista, che ha incontrato gli attori per sapere “cosa manca”. La produzione era inoltre insoddisfatta della performance del protagonista, Alden Ehrenreich e del responsabile del montaggio, ed avrebbe già apportato i necessari accorgimenti. La data di uscita, prevista per la metà di maggio del prossimo anno, non dovrebbe subire alcuno slittamento, ma staremo a vedere!

    Le notizie però non finiscono qui! Per gli appassionati di videogiochi infatti, sul fronte Battlefront 2 ci sono buone notizie. All’inizio di ottobre sarà disponibile una sessione beta aperta a tutti: il 4 ottobre potranno iniziare a sperimentarla coloro che hanno preordinato il gioco, mentre il 6 sarà accessibile a tutti, ma solo fino al 9 ottobre, data in cui l’esperimento beta terminerà.

    Battlefront

    Questo non ci stupisce, perché Battlefront 2 è il gioco più atteso del 2017: potremmo infatti metterci nei panni di un soldato delle forze speciali d’élite e vivere una storia mai raccontata prima, potendo osservare con i propri occhi come si combatte dall’altra parte della barricata. Non mancheranno gli incontri con gli storici personaggi della saga e nel comparto multi giocatore potranno combattere fino a 40 giocatori contemporaneamente. Anche in questo caso, non ci resta che aspettare il 17 novembre, data ufficiale del rilascio e, nel frattempo, magari goderci la versione beta.

  • DOCTOR WHO: STUPORE PER IL NUOVO DOTTORE

    DOCTOR WHO: STUPORE PER IL NUOVO DOTTORE

    TARDIS

    Il 16 luglio scorso, al termine della finale maschile di Wimbledon, è stato finalmente annunciato l’attesissimo tredicesimo Dottore che sostituirà Peter Capaldi a partire dallo speciale di Natale, intitolato Twice Upon a Time.

    Il TARDIS si prepara ad accogliere, dopo più di 50 anni di storia televisiva, il primo Dottore donna, che sarà interpretato dalla talentuosa attrice Jodie Whittaker. I fan della serie Doctor Who però, non sono rimasti così spiazzati dall’originale scelta, in quanto sono stati preparati ad una possibilità del genere già grazie alla precedente scelta dello showrunner Steven Moffat di modificare il sesso dell’acerrimo nemico/amico del Dottore, il Maestro, che nella sua ultima rigenerazione è stato magistralmente interpretato dalla grandissima attrice Michelle Gomez, a partire dal 2014 fino al 2017.

    Come di certo i fan più accaniti sapranno, il Dottore è un alieno immortale appartenente alla specie dei Signori del Tempo che non si identifica in un genere specifico e ha l’abilità di rigenerarsi in un individuo di qualsiasi genere, etnia o età. Egli stesso ha ribadito, nel finale della decima stagione: “Noi siamo miliardi di anni avanti la vostra meschina ossessione umana dei generi e i suoi stereotipi associati”, ma i segnali che il Dottore sarebbe potuto essere una donna ci sono sempre stati.

    Questo però non è l’unico cambiamento che affronterà  la serie quest’anno, perché il realtà Doctow Who si sta preparando ad un rinnovamento su tutti i fronti. Infatti l’attuale showrunner, Steven Moffat, verrà sostituito da Chris Chibnall, che ha affermato in un’intervista di aver sempre desiderato che il tredicesimo dottore fosse una donna.

    Invece Jodie Whittaker, già conosciuta per la sua partecipazione nella serie Broadchurch, ha annunciato di essere molto eccitata di iniziare questa epica avventura con Chris e con tutti i Whovian del pianeta.

    La maggior parte dei fan nei social network hanno preso questa decisione con gioia e si dichiarano impazienti nel vedere la Whittaker nel nuovo ruolo. Altri però, hanno iniziato una futile guerra mediatica, non riuscendo ad accettare che il prossimo dottore sia una donna e dichiarando di non voler più seguire la serie dopo questa decisione.

    Jodie Whittaker

    Mi sento completamente travolta, come femminista, come donna, come attrice, come essere umano, e come qualcuno che vuole costantemente spingersi e mettersi alla prova con se stessa, senza essere rinchiusa da ciò che ti viene detto che puoi essere o non essere. Sono emozionatissima!” ha dichiarato Jodie Whittaker, aggiungendo successivamente “Voglio dire ai fan di non essere spaventati dal mio sesso. Ci ritroviamo in un periodo storico veramente eccitante, e Doctor Who rappresenta tutto ciò che c’è di eccitante nel cambiamento. I fan hanno vissuto tantissimi cambiamenti, e questo è solo uno nuovo, diverso, ma non per questo spaventoso”.

    Oltre a Chibnall, anche altri attori che hanno partecipato precedentemente alla serie hanno avuto solo belle parole per l’attrice britannica. Peter Capaldi stesso ha dichiarato: “Qualsiasi persona che abbia visto il lavoro di Jodie Whittaker, saprà che è un’attrice spettacolare, in possesso di una grande individualità e fascino. Ha il cuore che l’aiuterà ad interpretare questo ruolo speciale. Sarà un Dottore fantastico”. Ora non ci resta che aspettare di vedere la performance della Whittaker, sperando che faccia ricredere anche i fan più scettici.

    Quindi, whovian, preparate i cacciaviti sonici per questa nuova avventura, che inizierà il prossimo 25 dicembre e nell’attesa speriamo di leggere le vostre aspettative per la nuova stagione.

    Qui sotto potete vedere il video dell’annuncio:

  • DRALON: DOVE LA MAGIA DIVENTA NORMALITA’

    DRALON: DOVE LA MAGIA DIVENTA NORMALITA’

    Ancora una volta il giorno è arrivato,

    accettate con coraggio la vostra missione.

    Custodite il magico quadrante

    e con esso il segreto del mondo contrario.

    L’incanto prosegue finché il tempo è congelato.

    Conservare l’ora immobile

    questo è il vostro compito.

    Perché se la lancetta si muove,

    andrem tutti incontro ad un pericolo mortale.

    – Nobilius Alagastor Kroon –

    Questo è lo strano messaggio che si trova in un pacco misterioso recapitato alla famiglia Moffet, al cui interno si rivela esserci una pendola. La famiglia Moffet però è una famiglia normale, monotona, che come tante vive a Londra e, in quella grigia giornata di settembre, nessuno avrebbe potuto prevedere gli assurdi eventi che di lì a poco si sarebbero susseguiti. Questa normalissima famiglia è composta dai coniugi Romeo ed Eleanor, genitori intransigenti di Michael, Peter e Kate. Si può affermare con certezza che i Moffet non amino gli imprevisti, né tantomeno le stramberie e per questo l’arrivo del suddetto pacco è causa di non poco scompiglio.

    Come possiamo aspettarci, vista la natura di questa classica famiglia, la stessa Eleanor cerca subito di sbarazzarsi dell’ingombrante oggetto, ma ogni tentativo risulta vano.

    Grazie a questo curioso avvenimento ha inizio quindi uno stupefacente viaggio dentro ad un mondo fantastico popolato da maghi centenari, scarpe che danno il benvenuto, indovini burloni, calderoni magici, bastoni parlanti, gnomi, elfi, draghi e strani simboli per le strade di Londra (emblemi che proclamano il risveglio del “tempo contrario” e delle oscure presenze ad esso associato). Contemporaneamente, una nube spaventosa pare incombere proprio sulla torre del Big Ben, le cui enormi lancette ruotano velocissime producendo “indefinibili scie luminose”. Ad un certo punto, come se questo non fosse già abbastanza strano, le stesse lancette cominciano a girare al contrario, in una sorta di coutdown al cui termine seguirà il riottenimento dei poteri da parte di alcuni maghi neri.

    Il susseguirsi degli eventi evidenzia come il mondo mortale sia gravemente in pericolo e sarà proprio la famiglia Moffet ad opporsi a tutto questo, grazie alle peculiarità di ognuno di loro, sostenendo pericolose prove per evitare il ritorno del cattivissimo Gobler (il malvagio stregone che vuole sottomettere tutti con la sua cattiveria e arroganza) e dei maghi esiliati.

    Illustrazione di Max Lasseter

    In particolar modo, saranno i nostri giovani protagonisti ad intraprendere la lotta contro questi oscuri maghi e a divenire i difensori del mondo contrario, sempre pronti a fronteggiare qualsiasi nemico e superare ogni prova per il bene di tutti. Infatti, Michael, Peter e Kate saranno trascinati in uno strano viaggio verso Dralon, una terra al contrario dove generalmente non sono ammessi esseri mortali, eppure loro sembrano essere gli unici in grado di salvare l’intera umanità. Ovviamente, durante tutta l’avventura, i nostri protagonisti saranno sostenuti ed incoraggiati da altri eccentrici nonché strambi personaggi.

    La storia ha un ritmo incalzante ed un linguaggio scorrevole, privo di errori ed assolutamente piacevole. Il romanzo risulta particolarmente comprensibile, seducente nonché intrigante, grazie anche ad espressioni neutrali ed ironiche e all’uso del latino per dare una sensazione di antichità alla storia, che rendono perfettamente la visione fantastica dei luoghi conosciuti, ma rivisti, in una chiave di lettura assolutamente stravagante.

    Illustrazione di Max Lasseter

    Senza ombra di dubbio, la scrittrice M.C. Willems ha donato agli appassionati del genere un incantevole ed originale storia che ammalia il lettore, costringendolo ad immergersi in una realtà fantastica ricca di magia e suspense che conquista chiunque, senza annoiare mai. Risulta particolarmente difficile non identificarsi con i personaggi descritti, ne tanto meno con le vicissitudini che si susseguono in tutta la narrazione. Grazie agli incontri tra i vari personaggi nonché con gli oggetti animati e gli animali, ai quali sono conferiti pensieri umani, ognuno di noi potrà rispecchiarsi nelle scelte. Sembra quasi che i personaggi fantastici, grazie alla loro vitalità ed dinamicità, possano quasi trascinarti all’interno delle pagine. Uno stupefacente percorso in luoghi stregati con personaggi che divengono compagni, amici, valorosi condottieri di questo viaggio in cui ognuno si sente protagonista.

    Procedendo con la trama, il lettore vivrà un’avventura fantastica, coinvolgente e sorprendete, un momento di crescita individuale nella quale riflettere ed immedesimarsi. Gli argomenti trattati ci consegnano un messaggio significativo: malgrado le difficoltà che si possono presentare nella vita di tutti i giorni, ognuno di noi deve essere promotore del proprio cambiamento e non lasciarsi sopraffare dagli eventi stessi. Perché per ogni ostacolo, per ogni difficoltà, bisogna impegnarsi per trovare una soluzione, il coraggio e la forza d’animo per superarlo.

    Illustrazione di Max Lasseter

    Determinazione, lealtà, coraggio, forza, impegno, costanza: queste sono le chiavi di lettura che ognuno di noi troverà e su cui rifletterà, senza dimenticare quanto sia prezioso il tempo, altro punto chiave nella storia, perché il tempo non va mai sprecato ed ognuno dovrebbe impiegarlo nel giusto modo. Non possiamo che consigliarvi questa appassionante lettura, una storia fantastica in grado di trasportare il lettore oltre i confini dell’immaginazione.

    Degne di nota sono anche le illustrazioni presenti all’interno del libro create da Max Lasseter (pseudonimo utilizzato dalla stessa autrice) e la meravigliosa copertina opera di Jean-Michel Trauscht, che arricchiscono piacevolmente il romanzo.

    Nell’intervista concessaci dall’autrice e che troverete sempre qui, su Universo Fantasy, abbiamo cercato di farci svelare cosa accadrà nel prossimo libro, soprattutto perché il finale di questo primo romanzo è assolutamente aperto, finendo un po’ com’è iniziato, in una sorta di continuum intrappolato a metà tra la realtà e la fantasia, dove tutto diventa incredibilmente immaginabile e la normalità diviene anormalità.

  • THE SHIRE IRISH PUB: UN VIAGGIO NELLA TERRA DI MEZZO

    THE SHIRE IRISH PUB: UN VIAGGIO NELLA TERRA DI MEZZO

    The Shire Irish Pub

    Scegliendo come meta turistica il pittoresco paese di Ercolano, nei dintorni di Napoli, quello che ci si aspetta è assaggiare il buonissimo cibo campano, godersi il mare cristallino e fare un tuffo nel passato grazie al suo famosissimo omonimo sito archeologico. Quello che invece non ci si aspetta è che in questo paese già di suo notevole si nasconda un’altra perla, un altro primato italiano. Eppure è proprio così, perché ad Ercolano, e ad essere più specifici in via Madonnelle 54, si trova il primo pub italiano a tema tolkieniano, ovvero il The Shire Irish Pub.

    Come si può intuire dal nome questo locale è davvero unico nel suo genere. È nato dalla passione di madre e figlia, Ilaria e Rosanna, che da sempre sono stregate dal magico mondo creato da John Ronald Reuel Tolkien e che hanno voluto ricrearne le atmosfere a beneficio dei clienti aiutate da Gianluca, che sta al bancone bar e che si è anche occupato di disegnare il bellissimo logo.

    Entrando nel pub (rigorosamente semi-interrato) pare subito di trovarsi all’interno di un’accogliente casa hobbit, grazie alle pareti gialle e alla luce calda che danno un tono piacevole e familiare all’ambiente.

    The Shire Irish Pub

    Le pareti poi sono ricoperte di memorabilia, tra cui moltissimi sono originali WETA workshop e ci si può quindi ritrovare seduti tra lo stendardo di Rohan e la spada del suo defunto re Theoden, di fianco ad una raffigurazione di Smaug o alla riproduzione redatta a mano del contratto firmato da Bilbo nel primo capitolo della trilogia cinematografica de Lo Hobbit. Una vera chicca poi la si trova in ingresso, di fronte al bancone del bar, e si tratta di una delle sole 20 autentiche frecce ammazzadraghi esistenti al mondo usate nelle riprese de Lo Hobbit, un pezzo più unico che raro che potrete ammirare con i vostri occhi, correlato dal certificato di autenticità.

    A completare l’atmosfera ci sono poi le musiche rock e folk (specialmente irlandesi, ma non solo) che rendono vibrante l’ambiente.

    L’atmosfera però non basta da sola a rendere magico il tempo passato all’interno di un pub, e questo locale saprà sorprendervi anche dal punto di vista culinario.

    Troverete a vostra disposizione un menù degno del più goloso hobbit, che unisce la tradizione e gli ingredienti campani ai tipici piatti da pub irlandese: la pancia piena è assicurata!

    The Shire Irish Pub

    Qui potrete assaggiare ottimi fritti per tutti i gusti, tra cui davvero speciali sono le patate fritte con buccia, che vi consigliamo caldamente. Ci sono poi le tipiche spianate, con gli ingredienti più disparati, che non possono deludere, e poi piatti unici e panini incredibili.

    Parlando di panini potrà interessarvi il fatto che ci sia una serie di tredici panini, uno per ogni nano de Lo Hobbit, e gli ingredienti sono stati sapiente scelti da Rosanna per rispecchiare il più possibile le personalità dei nani che rappresentano. Potrete quindi gustare il delicato Dwalin, vegetariano (provola, verdure, pomodorino del Piennolo), il raffinato Bofur (salmone, Cashel Blue, salsa rosa, rucola, grattuggiata di lime) o l’ingordo Bombur (doppio hamburger, cheddar, pancetta artigianale, insalata), delle vere delizie ad un prezzo proprio modesto (dai cinque ai sette euro).

    Se volete strafare poi ci sono anche i panini Luxury, come il Frodo (hamburger bovinus luxury 180g, prosciutto friulano, insalatina all’aceto balsamico, sfoglie di parmigiano reggiano stagionato) o l’etnico olifante (panino alla curcuma, hamburger bovinus luxury 180g, crema Thain, salsa al curry, funghi e cipolle). Insomma, avete capito, ce n’è davvero per tutti!

    Per placare la vostra sete poi c’è ovviamente una notevole selezione di birre, bibite varie e addirittura del fresco idromele a prova di nano e cocktail speciali.

    The Shire Irish Pub

    Per passare il vostro tempo divertendovi, infine, il pub mette a disposizione diversi giochi da tavolo, che scacciano la noia e regalano divertentissime serate tra amici o in famiglia.

    Insomma, come avete capito questo posto non può proprio deludervi e, se siete in zona, visitarlo è un’occasione da non perdere, parola di Universo Fantasy!

    Per organizzare il tuo viaggio in zona, contatta la Piellemme Viaggi.